Era giugno dell’anno scorso quando Microsoft, nel corso dell’E3 di Los Angeles, annunciava per la prima volta al mondo Project Scorpio — la nuova console della casa di Redmond destinata a rappresentare un sostanziale potenziamento dell’attuale Xbox One. In queste ore, a quasi un anno di distanza, la società ha deciso di diffondere tramite Digital Foundry le prime informazioni tecniche sulla sua futura macchina da gioco, della quale svelerà ogni rimanente dettaglio durante il prossimo E3.

Si tratta di un’anteprima fatta di numeri, i quali però danno un’idea di cosa aspettarsi in termini di potenza dalla nuova console: Scorpio sarà infatti mossa da un processore x86 a otto core (una versione dell’attuale Jaguar utilizzato su Xbox 360) funzionante alla velocità di clock di 2,3 GHz, mentre la parte grafica sarà presa in carico da 40 unità computazionali da 1172 MHz; saranno infine 12 i GB di veloce memoria DDR5 a bordo, dei quali 8 saranno dedicati ai giochi. Le specifiche superano quelle in forza all’offerta di punta della concorrenza, ovvero Playstation 4 Pro, e dovrebbero offrire quella potenza di calcolo finale di 6 teraflops che Microsoft aveva promesso in precedenza.

Ai giocatori meno tecnici basterà sapere che la console è pensata per dare il massimo sui TV 4K, ma che promette un’esperienza più coinvolgente anche a chi possiede un TV Full HD. Nel primo caso la grafica dei giochi attuali sarà pompata da processore e scheda grafica, mentre i nuovi titoli pensati per l’altissima definizione vanteranno texture più realistiche e dettagliate — tutto conservando una fluidità alta e costante. Nel secondo dipenderà dalle decisioni prese dai singoli sviluppatori dei giochi, ma la potenza extra messa a disposizione dalla console servirà a rendere i giochi in 4K migliori anche sui display meno definiti.

In ogni caso, gli interrogativi da chiarire su Scorpio restano svariati e non di poco conto. C’è innanzitutto da chiarire il prezzo, che alcuni stimano sui 499 dollari (e quindi più alto di quello della console avversaria); la data di arrivo effettivo sul mercato è un altro mistero, anche se da questo punto di vista la finestra prenatalizia sembra la più plausibile per l’arrivo sugli scaffali del gadget; infine bisognerà valutare la quantità e la qualità dei nuovi giochi disponibili al lancio: anche se Scorpio potrà contare sull’intero catalogo Xbox One, i titoli realizzati con il nuovo sistema in mente saranno gli unici veramente in grado di far ruggire la console. L’appuntamento con la soluzione di queste incognite è probabilmente rimandato al prossimo E3, dove Microsoft potrebbe chiudere il cerchio aperto l’anno scorso svelando ufficialmente tutto ciò che resta da sapere sul suo asso nella manica.

[Via: La Stampa]