Le persone amano i blog. Tutti li leggiamo e magari anche tu hai anche un blog personale, nato un po’ per passione, un po’ come esperimento, ma che dopo qualche anno ha iniziato a dare i suoi frutti in termini di traffico e di coinvolgimento degli utenti sui social. Dopo qualche anno inizi ad aspettarti anche un ritorno dal tuo blog, visto che alla gente piace ciò che scrivi e hai una base utenti piuttosto solida ormai.

Dall’altra parte ci sono i brand, che hanno compreso da tempo l’importanza di una buona strategia di content marketing per essere presenti sul web. La percezione da parte delle aziende è, infatti, che Internet non sia più una semplice appendice rispetto ai mercati tradizionali, ma una vera e propria estensione di ciò che avviene offline, ancora di più dopo l’esplosione del mobile, che consente agli utenti di essere connessi praticamente sempre e ovunque. Una grande opportunità per i brand, ma anche per blogger e copywriter.

Come fare, quindi, per trasformare il traffico e il pubblico interessato ai temi che stai trattando sul tuo blog in un flusso di entrate stabile? Come monetizzare il tuo blog? Le ipotesi da prendere in considerazione possono essere molteplici, ma ora che l’utilizzo degli adblock da parte degli utenti è diventato sempre più diffuso e i classici annunci display hanno perso parte della loro efficacia anche in termini di redditività, il content marketing può permetterti di ripensare le tue scelte strategiche, creando contenuti blog per brand e aziende.

1. Utilizza una Piattaforma di Content Marketing

Tra i trend del marketing, ancora per il 2017 e il 2018, il Content Marketing è citato dagli esperti come una delle strategie di marca irrinunciabili. Per questo, possiamo considerare i prossimi anni come un momento davvero propizio per chi possiede un blog e lavora sulla creazione di contenuti. Tra gli strumenti più efficaci per monetizzare i tuoi contenuti c’è la collaborazione diretta con i brand. Si tratta di un sistema che produce subito risultati ed è molto gratificante anche in termini di produzione di nuovi contenuti per il tuo blog. Per rendere più semplice questo tipo di accordi, puoi utilizzare una piattaforma di Content Marketing come Coobis, che permette a editori specializzati su qualsiasi tematica (dalla tecnologia al marketing, dal tempo libero ai prodotti per mamme e bambini) di guadagnare creando contenuti originali. Registrandoti a Coobis potrai incontrare più facilmente la domandaproprio per i servizi che offri: media online come blog e siti webpossono creare e distribuire contenuti per le aziende che si rivolgono alla piattaforma.

In pratica, tu continui a fare quello che sai fare meglio, cioè scrivere,mentre le aziende utilizzano la tua capacità e i tuoi canali per diffondere i loro valori e le loro novità. La scheda creata al momento della registrazione entra a far parte del database di Coobis e così l’azienda può consultare un catalogo nel quale scegliere tra servizi come la redazione di contenuto, pubblicazioni sponsorizzate, menzioni sui social network etc. Tu ricevi l’invito comodamente dalla tua scrivania e decidi se accettare o rifiutare il brief del brand.

Una volta conclusa la collaborazione tra il blog e il brand – i flussi di lavoro possono avvenire totalmente sulla piattaforma stessa – la piattaforma trattiene il 30% come commissione sulla vendita della singola azione. Riceverai il pagamento entro pochi giorni dalla conclusione dell’attività (es. la pubblicazione del post), senza bisogno di raggiungere quote minime di budget, senza spese di iscrizione o di mantenimento dell’account. Nel frattempo potrai arricchire e diversificare i contenuti all’interno del tuo blog, producendo un effetto positivo a catena anche sul traffico del tuo sito. Si tratta di un sistema adatto praticamente a qualsiasi genere di blog, una soluzione semplice e veloce per rendere subito redditizio il tuo progetto editoriale e le tue competenze di scrittura web. Alla fine dello scorso anno, circa il 63% delle aziende dichiarava che il marketing dei contenuti aveva un’efficacia tangibile all’interno delle strategie online, con una decisa crescita rispetto al 30% del 2015. Il Content Marketing, insomma, è diventato per le aziende sempre più indispensabile e anche i budget a disposizione dei piani editoriali sono in crescita. Un’occasione da non perdere per i content creator.

2. Annunci e sponsorizzazioni

La prima idea che viene in mente ad ogni blogger per cominciare a monetizzare il suo progetto editoriale, sono naturalmente gli ads da inserire all’interno delle pagine e degli articoli del proprio sito web. Il sistema più famoso per gli annunci online è naturalmente quello di AdSense, che inserisce automaticamente annunci pubblicitari sul tuo sito attraverso un semplice codice, aggiornando gli ads su base contestuale (cioè a seconda del contenuto del tuo articolo) o in base alle attività online degli utenti.

Ultimamente però, gli utenti hanno imparato a disfarsi facilmente di queste distrazioni rispetto alla loro ricerca e alla loro lettura, attraverso gli adblock, e questo significa naturalmente che potresti non trarre il beneficio atteso dagli annunci, perché non è detto che tutti gli utenti che visualizzano il tuo sito visualizzino anche gli annunci. Altro aspetto a cui fare attenzione è legato agli annunci responsive per il mobile. Seleziona sempre con cura il formato del tuo ads, che però potrebbe correre il rischio di essere visualizzato perfettamente da desktop, ma non da smartphone o viceversa. La regola principe è sempre una: testa su tutti i dispositivi.

Nel caso di banner pubblicitari sponsorizzati, il discorso è leggermente diverso: se vendi gli spazi direttamente ad aziende, dovrai occuparti personalmente di seguire transazioni, accordi, pagamenti e ogni aspetto legale e fiscale dell’attività. Questi sistemi sono più adatti per i blog generalisti, che hanno un pubblico molto variegato e meno specializzato, con una percentuale minore di rischio di incappare nei famosi adblock.

3. Affiliate Marketing

Il concetto di Affiliate Marketing è abbastanza semplice dato che si lavora con un partner, di solito una piattaforma esterna di eCommerce o un altro genere business online. Attraverso un’url personalizzata, dopo un’apposita registrazione, inserirai i link dei prodotti sul tuo blog, all’interno di articoli con suggerimenti per gli acquisti o tutorial esplicativi, e ogni accesso all’eCommerce dai tuoi link produrrà un credito per te sulla piattaforma.

Tra i programmi di affiliazione più famosi c’è quello di Amazon, che ha recentemente introdotto anche un programma appositamente pensato per gli Influencer. Il principio alla base è quello di una percentuale di guadagno su ogni vendita conseguita attraverso i tuoi link, ma ci sono molte variabili, dovute in particolare al percorso di acquisto degli utenti, che spesso non acquistano direttamente dal link di partenza, ma esplorano all’interno dell’eCommerce prima di arrivare al carrello. Anche se non tutti sono concordi nell’efficacia delle affiliazioni per i blog, il consiglio è quello di aggiungere questo tipo di programma alla propria strategia digitale, naturalmente selezionando con cura i prodotti giusti, specie se parli di moda o di tecnologia, settori nei quali il parere di un esperto ha un peso rilevante per gli utenti.

Content marketing, annunci e affiliate: come scegliere la strategia per monetizzare il tuo blog?

Il content marketing sembra essere, secondo le previsioni, destinato a superare la pubblicità tradizionale quanto ad efficacia. Gli investimenti dei brand nel content piuttosto che in pubblicità dimostrano che queste previsioni si stanno già realizzando, ma il trend continuerà a perdurare ancora per tutto il prossimo anno.

Il content marketing, infatti, ha un rapporto costo-efficacia decisamente migliore rispetto ad altre forme di marketing e i brand gli attribuiscono un valore economico sempre crescente. Mentre gli utenti hanno imparato a disfarsi di distrazioni come banner e annunci, attraverso gli adblock, le ricerche online continuano a crescere. Le persone pongono domande sul web e le risposte si trovano nei tuoi contenuti. Altro aspetto che dovrebbe farti preferire una strategia legata al contenuto per monetizzare il tuo blog è legata agli annunci responsive per il mobile.

Quando Bill Gates scriveva l’ormai celebre frase “Content is king”, aveva davanti a sé uno scenario di Internet ancora quasi desolato al confronto di oggi. Sul web non erano presenti così tanti contenuti e ancora non assistevamo alla battaglia quotidiana per le prime posizioni su Google. Oggi, invece, la produzione di contenuti ha assunto dimensioni impressionanti. Basta pensare che ogni minuto vengono pubblicati circa 1440 post di WordPress, mentre una mole ancora maggiore di video, immagini, post e commenti viene creata sui social network.

Il content marketing nel 2017 sarà più che mai fiorente e un’opportunità come quella offerta da Coobis è un ottimo modo per stabilire basi solide per la crescita del tuo progetto editoriale. L’iscrizione è gratuita e non prevede nessun costo di mantenimento per l’account. Potrai scegliere se accettare o rifiutare ogni campagna e riscuotere quando vuoi il credito accumulato. E tu, hai già testato uno di questi sistemi per monetizzare il tuo blog? Raccontacelo sulla nostra pagina Facebook.